Incontro con la Polizia di Stato

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Lunedì 7 Maggio 2018, presso l’auditorium del nostro Istituto, gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria “S. Pertini” e tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado “L. Valli” hanno partecipato a un incontro con la Polizia Postale di Terni.

Il sovrintendente Valentino Adriani ha affrontato con i nostri ragazzi di II e III media la tematica della sicurezza e della legalità nell’uso di internet e dei social network.

Perché la scuola promuove tali iniziative? 

I ragazzi, in particolare quelli tra i 13 e i 18 anni, sono potenzialmente i più esposti ai pericoli della Rete. Secondo unindagine condotta da Skuola.net in collaborazione con l’Università di Firenze, in occasione del Safer Internet Day (#SID2018), la “Giornata mondiale per la sicurezza in Rete” istituita dalla Commissione Europea che si è celebrata quest’anno il 6 febbraio in oltre 100 nazioni di tutto il mondo, più di 2 giovani su 5 sono connessi almeno 5 ore al giorno (il 20,9% dichiara di esserlo sempre).

I social network sono i “luoghi” di ritrovo preferiti dai più giovani: il 33% degli intervistati è attivo quotidianamente su almeno due piattaforme social, il 24% su tre, il 10% su quattro, il 15% addirittura su cinque contemporaneamente.

Nonostante Facebook vieti l’iscrizione ai minori di 13 anni, il 38% di quelli fra i 9 e 12 ne sono già utenti.

Nuovi player si stanno sostituendo a Facebook. Instagram ne è un esempio : è presente su questo social l’82,7% degli under 18.

Cresce anche Youtube (per il 66,5% delle e degli intervistati, in un biennio, ha guadagnato una decina di punti).

WhatsApp è il social più utilizzato, il 90% dei teenager lo apre almeno una volta al giorno.

Anche il MIUR da anni impegnato su queste problematiche ha avviato i lavori per elaborare un Piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo e realizzerà un sistema di raccolta di dati per monitorare l’evoluzione di questi fenomeni.

La Legge 29 maggio 2017 n. 71 recante “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” è stata una svolta importante.

La rete e i social network offrono certamente grandi opportunità ma comportano anche pericoli :

– la condivisione e la diffusione di informazioni personali e foto. Moltissimi adolescenti lo fanno  senza rendersi conto del pericolo di furto d’identità e di adescamenti in cui possono incorrere. Le nostre foto pubblicate su Facebook diventano immediatamente di  sua proprietà, ovvero Facebook può farne l’uso che vuole; di ciò li autorizza l’utente stesso accettando le condizioni generali del contratto, che di solito nessuno di noi si sofferma mai a leggere con attenzione.

violazione della privacy di terzi, pubblicando senza avere il consenso i loro dati personali e incorrendo nel rischio di denuncia che ricadrebbe sul genitore del minore.

– il social network può utilizzare i dati dei minori per scopi commerciali e pubblicitari.

– la “dipendenza”: i ragazzi, dopo avere iniziato a utilizzarli, non riescono più a fare a meno dei social.

Che cosa possono fare dunque i genitori per contrastare questi rischi e prevenire un uso improprio di internet e dei social?

Controllare i propri figli e conoscere i nuovi strumenti di comunicazione che essi utilizzano : è consigliabile quindi che imparino a usarli.

In questo modo potranno chiedere l’amicizia ai figli o diventare loro follower e tenere monitorata la loro attività online.